Studi e Diplomi

Compositore siciliano, nato a Messina nel 1964, figlio d'arte, intraprende fin da giovanissimo, sotto la guida del padre Salvatore Chillemi — allievo degli insigni Maestri Gino Contilli e Giovanni Pennacchio — lo studio del pianoforte. Continua in seguito con i Maestri G. Pennacchio, L. Averna e A. Salpietro, conseguendo, a soli 20 anni, lo specifico Diploma con il massimo dei voti.

La presenza del M° G. Pennacchio, che trascorre gli ultimi anni della sua vita a casa Chillemi, incide profondamente nell'inizio degli studi di Composizione e di Strumentazione per Banda. Grazie all'impegno costante ed alle innate doti naturali consegue brillantemente, sotto la guida del padre, presso il Conservatorio di Musica "G. Rossini" di Pesaro, a soli 22 anni, il Diploma di Strumentazione per Banda, ed a 24 anni il Diploma di Composizione. Completa la sua preparazione con gli studi di Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio di Musica "N. Piccinni" di Bari.

La carriera nell'insegnamento

Dall'anno scolastico 1988/1989 senza interruzione sino al 2000/2001 è stato docente con incarico annuale presso i Conservatori di Musica "F. Torrefranca" di Vibo Valentia, "A. Corelli" di Messina, "F. Cilea" di Reggio Cal., "V. Bellini" di Palermo per le materie di: Lettura della Partitura; Armonia e Contrappunto; Armonia - Contrappunto - Fuga e Composizione; Elementi di Composizione per Didattica della Musica.

Vincitore del concorso riservato per titoli ed esami indetto del M.P.I., dall'anno scolastico 2001/2002 è titolare della cattedra di Composizione presso il Conservatorio di Musica "A. Corelli" di Messina.

Numerosi a oggi gli allievi che, sotto la sua sapiente guida, hanno conseguito il Diploma di Composizione e il Diploma Accademico di I e II livello in Composizione, Composizione e Direzione di Coro, Composizione e Direzione Orchestra Fiati, Composizione e Musica Applicata alle Immagini. Molti di loro si sono distinti in Concorsi di Composizione Nazionali ed Internazionali risultando vincitori di primi e secondi premi e sono attualmente docenti presso i Conservatori di Musica o i Licei Musicali.

È stato nominato, inoltre, dal Ministero della Pubblica Istruzione Commissario Governativo agli esami presso Istituti Musicali Pareggiati.

Concertista e Direttore

Ha svolto sia attività concertistica, da Solista e in Duo, sia attività di Direttore d'Orchestra e di Cori. Dal 1997 al 2002 ha diretto la Moonlight Jazz Orchestra, formazione orchestrale dal classico organico dell'Orchestra Jazz composta da Docenti ed ex alunni del Conservatorio "A. Corelli" di Messina, riscuotendo unanimi consensi di pubblico e di critica (Gazzetta del Sud, 26 maggio 2001, pg. 29 Spettacoli e Cultura, Enrico Vita).

Dal 2012 collabora col pianista Salvatore Gitto, diplomato presso l'Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma con i Maestri S. Perticaroli e S. Fiuzzi, che ha eseguito più volte le sue composizioni per pianoforte in occasione di:

  • VIII Stagione Concertistica 2012 della sez. A.Gi.Mus di Taormina (ME), presso la Saletta della Cultura "S. Francesco di Paola"
  • "Notte della Cultura" — Palazzo Municipale, S. Marina Salina (ME)
  • "Settimana della solidarietà" — Concerto per l'Associazione Amici della Musica di Scicli (Ragusa)
  • VII Edizione delle "Eolie in Classico", direttore artistico Carlo Palleschi, Lipari (ME)
  • II Edizione del HI-Hart Fest (I Suoni della Contemporaneità), Messina, Teatro V. Emanuele, 19 Novembre – 5 Dicembre 2013

Nel 2020, dopo averla diretta più volte in pubblici concerti, entra a far parte della storica Associazione Musicale Orchestra da Camera di Messina e dal 2021 ne riveste la carica di Vice Presidente.

Presenze e riconoscimenti

1996/97
Partecipazione all'"Incontro con i Giovani Compositori Siciliani", Conferenza-Concerto nell'ambito dei Seminari organizzati dal Conservatorio "A. Corelli". Esecuzione del brano Tre Momenti op. 48/C per Clarinetto (Ed. Berben).
2002/03
Presenza in veste di compositore alla "Rassegna di Musica Contemporanea", Auditorium della Gazzetta del Sud, organizzata dal Conservatorio "A. Corelli" e dalla Fondazione Bonino Pulejo. Il concerto è interamente dedicato alle sue opere: Trio op. 19/C per Flauto, Chitarra e Vibrafono; Duo op. 35/C per Clarinetto Basso e Pianoforte; Arcadia op. 41/C per Flauto e Pianoforte; Variazioni op. 67/C per Violino e Pianoforte sul tema di Nino Rota "Il Padrino".
2007/08
Partecipazione al Progetto "Nu.Ba.Di." (Nuovi Bacini d'Impiego), cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, condiviso dal Conservatorio "A. Corelli" con l'Università di Messina. Composizioni appositamente create: Nubadi Op. 72/C per Flauto, Clarinetto, Tromba, Xilofono e Violino; Nubadi Op. 72/C2 per Fagotto, Trombone, Violoncello e Contrabbasso; Prologo Op. 73/C per Sestetto di Ottoni.
2016
Invito al ViolaFest Nazionale, Messina, Palacultura "Antonello da Messina", organizzato dall'Associazione Italiana della Viola. Prima esecuzione assoluta di Armonymelos op. 23/C per viola e pianoforte, eseguita dai colleghi A. Arena (viola) e M.A. Munafò (pianoforte), con ottimi consensi di pubblico e critica.
2017/18
Guida i propri alunni della classe di Composizione (Paterniti Christian, Lauricella Daniele, Lombardo Arcadio) alla realizzazione delle musiche per lo spettacolo "Oscuramente forte è la vita", dedicato al grande poeta Salvatore Quasimodo nel cinquantesimo anniversario della sua morte. L'8 dicembre 2018, al Teatro Vittorio Emanuele di Messina, l'Ensemble Strumentale del Corelli, diretto dal M° Salvatore Percacciolo e con la voce recitante dell'attore Giovanni Moschella, dà vita a un riuscitissimo concerto che ha riscosso unanime consenso di pubblico e critica.
2023/24
Guida i propri alunni Siracusa Carmelo e Vitello Gianfranco alla realizzazione delle musiche, per il MESSINA OPERA FILM FESTIVAL, dei cortometraggi muti:
  • 6 Dicembre 2023 – ore 19:00 · Sala Laudamo del Teatro Vittorio Emanuele — Norma (1915) di Gerolamo Lo Savio dall'opera di Vincenzo Bellini. Musica di Gianfranco Vitello. Ensemble del Conservatorio A. Corelli, Luigi Prestipino direttore — prima assoluta.
  • 6 Dicembre 2023 – ore 19:30 · Sala Laudamo del Teatro Vittorio Emanuele — Tosca (1918) di Alfredo De Antoni dall'opera di Giacomo Puccini con Francesca Bertini. Musica di Carmelo Siracusa. Ensemble del Conservatorio A. Corelli, Luigi Prestipino direttore — prima assoluta.
2024/25
Guida il proprio alunno Vitello Gianfranco alla realizzazione delle musiche, per il MESSINA OPERA FILM FESTIVAL, del cortometraggio muto:
  • 5 Dicembre 2024 – ore 16:00 · Sala Laudamo del Teatro Vittorio Emanuele — Le nozze di Figaro (1913) di Luigi Maggi con Eleuterio Rodolfi e Gigetta Morano (26'). Musica di Gianfranco Vitello. Ensemble del Conservatorio A. Corelli, Luigi Prestipino direttore — prima esecuzione assoluta, produzione esclusiva del Conservatorio Corelli per Messina Film Festival Cinema&Opera.
2025
Dal 28 giugno al 7 luglio, in rappresentanza del Conservatorio "A. Corelli" di Messina, partecipa con un Gruppo di Fiati composto da diciannove studenti dei corsi di I e II livello, e col collega G. Corpina (docente di clarinetto), al The 10th International Institute of Chinese Music Culture, presso il Conservatorio Centrale di Musica di Pechino e la Huaqiao University – College of Music and Dance di Xiamen. Dirige con successo i due concerti delle cerimonie di apertura e conclusione del Festival, e tiene due Seminari sulla Genesi degli Aspetti Armonici, Formali e Stilistici del "Pagliacci" di R. Leoncavallo. Nei giorni successivi la rappresentanza del Conservatorio si trasferisce alla Hebei Normal University di Shijiazhuang, dove dirige nuovamente il Gruppo Fiati alla presenza del Segretario del Partito Comunista Cinese della Regione di Hebei e degli alti funzionari dell'istituzione, nella manifestazione che sancisce l'inizio della partnership tra l'Università di Hebei e il Conservatorio di Messina, riscuotendo unanime consenso di pubblico e critica.

Ruoli istituzionali

Nell'A.A. 2009/10 è stato nominato Vice Direttore del Conservatorio "A. Corelli" di Messina, nell'ambito del quale ha ricevuto le seguenti deleghe: allo sviluppo della convenzione tra il Liceo Musicale "G. Verga" di Modica (RG) e il "Corelli", sovraintendendo anche agli esami di ammissione per l'a.s. 2010/11; alla realizzazione del Laboratorio "Studiamo l'Opera 2010", tenuto dal M° A. Fogliani, con la successiva messinscena dell'opera Il Signor Bruschino di G. Rossini avutasi l'11 e il 12 settembre 2010 presso il Teatro Vittorio Emanuele di Messina. Ha inoltre collaborato con la Direzione all'applicazione del D.M. relativo ai nuovi piani di studio del Diploma Accademico di Primo Livello (Triennio).

Dall'A.A. 2005/06 all'A.A. 2011/12 e dall'A.A. 2015/16 all'A.A. 2020/21 è stato componente del Consiglio Accademico del Conservatorio "A. Corelli" di Messina. Negli A.A. 2014/15 e 2015/16 ha rivestito la funzione di Presidente del Consiglio dei Coordinatori dei Dipartimenti del Conservatorio, ed è stato incaricato dalla Direzione di partecipare a una generale attività di collaborazione alla Direzione del Conservatorio in merito agli aspetti didattici dell'istituto.

Il catalogo delle opere

Contemporaneamente all'attività didattica, svolge quella di Compositore e Trascrittore. Il suo catalogo contiene più di cinquanta opere pubblicate dalle seguenti case editrici:

WICKY — Milano CURCI — Milano (fondo BERBEN, Ancona) RUGGINENTI — Milano ARTEMIDE — Napoli

Molte di queste opere sono state eseguite in pubblici concerti e hanno riscosso unanimi consensi di pubblico e di critica.

"Le composizioni di Carmelo Chillemi sono ricche di motivazioni intellettuali e di ricerca creativa…" — D. Bertoldi · R. Cresti, Per una Nuova Storia della Musica, vol. 3 — Il Novecento dalle Avanguardie storiche verso il Duemila, Appendice I, pg. 122. Editore Eximia Forma, Roma.

Riconoscimenti e Giurie

Completa la sua attività con la partecipazione, quale componente di giuria, a concorsi nazionali di pianoforte, di musica da camera, di composizione e per banda. È stato invitato a far parte della prestigiosa Giuria del IV (2015), V (2017) e VI (2019) Festival Internazionale Corale Trofeo INCANTO MEDITERRANEO, che si svolge a Milazzo (Messina) presso la Cittadella Fortificata, con la partecipazione di formazioni corali di grande livello internazionale (Russia, Ucraina, Polonia, Lituania, Estonia, Slovenia, Croazia, Grecia, Australia, Taiwan).

La musica nelle parole della critica

“Un altro fulgido esempio della trasformazione della forma del concerto in una composizione che trascende il mero aspetto strumentale per esprimere, attraverso la musica, alte simbologie umane che esulano dalla rappresentazione di un semplice contenuto programmatico, è costituito da Miti del compositore messinese Carmelo Chillemi. In questo lavoro, composto nel 1996 e dedicato alla pianista ateniese Agathe Leimoni, il compositore si è ispirato alla mitologia greca per esprimere la sua concezione della vita. Costituita, dal punto di vista formale, da tre composizioni intitolate rispettivamente Il filo d’Arianna, Il volo d’Icaro e Il vello d’oro, quest’opera, nella quale il pianoforte assume una funzione concertante, non illustra i tre miti in modo descrittivo, ma ne coglie, evocandole, attraverso una scrittura estremamente raffinata, le verità che stanno dietro alle immagini tramandate dalla tradizione occidentale.” — R. Viagrande, Il Concerto dalle origini al Novecento, Ed. Casa Musicale Eco, Monza 2011, pp. 149–151.

MITI op. 31/C per Pianoforte ed Orchestra: Il Filo di Arianna, Il Volo di Icaro e Il Vello d’oro (Ed. Artemide) — composti e dedicati alla pianista Agathé Leimonì, docente di pianoforte presso il Conservatorio di Musica di Atene.

Nella prima composizione, Il filo d’Arianna, il noto mito greco diventa la metafora della vita dell’uomo che, al pari di Teseo, si muove all’interno di un labirinto i cui bivi sono rappresentati dalle scelte da compiere ogni giorno. Nel secondo brano, Il volo d’Icaro, viene evocata la vicenda del figlio di Dedalo che, preso dall’ebbrezza del volo e avvicinatosi troppo al sole, cadde in mare: il volo del personaggio mitico è rappresentato dall’intervallo di settima e dal suo rivolto di seconda, sui quali è costruito l’intero brano. Nell’ultimo pezzo, Il vello d’oro, la ricerca del prezioso oggetto da parte di Giasone e degli argonauti è rappresentata come ricerca del senso della vita, scoperto dopo un’estenuante lotta contro nemici esterni e interni.

“Galaxias è un brano particolare, la cui cifra estetica appartiene sia alle arti grafiche che alla musica. La stessa partitura, che si articola in 26 pannelli, realizza delle combinazioni geometriche che costituiscono vere e proprie creazioni grafiche, in virtù dell’alternanza tra pause e note, sia dei colori associati ai diversi pentagrammi. Sicché il brano offre la possibilità di esecuzioni che facciano interagire i due aspetti nella fruizione: la proiezione dei pannelli su uno schermo durante l’esecuzione o la loro visione in mostra possono essere due opzioni per la realizzazione di questa singolare musica per gli occhi. Ma anche l’aspetto puramente musicale è molto interessante: effetti di timbrica cangiante e di alternanza di masse sonore costituiscono il corrispettivo musicale dei percorsi grafici che le note realizzano nei pannelli.” — S. Calabrò, Gazzetta del Sud, 27/12/1997, p. 16 Spettacoli.

Galaxias “Cosmonautiche Rappresentazioni Geometriche dell’Universo” op. 47/C (Ed. Artemide) per Grande Orchestra — opera in cui la partitura stessa, articolata in 26 pannelli, realizza combinazioni geometriche che costituiscono vere e proprie creazioni grafiche, rendendo possibile l’interazione tra musica e arti visive nella fruizione del pubblico.

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